Dopo aver scelto il nastro adatto alle caratteristiche applicative richieste (tipo di superficie, applicazione temporanea o permanente, ecc.), è necessario attenersi alle seguenti indicazioni:
Temperatura
I nastri autoadesivi normalmente devono essere utilizzati in condizioni di temperatura compresa tra i 15 e i 25 gradi centigradi, con umidità relativa preferibilmente non superiore al 65%; anche le superfici o gli oggetti su cui deve essere applicato il nastro devono essere il più possibile coerenti con i predetti limiti. Tutti gli impieghi in condizioni diverse da quanto indicato possono portare a variazioni delle caratteristiche dei prodotti e alterare le loro prestazioni.
Ambiente
I nastri autoadesivi devono essere utilizzati in condizioni ambientali controllate, si deve pertanto conoscere il luogo dove avverrà l'uso e la conservazione dei materiali adesivizzati. Un'attenzione particolare va posta alla temperatura, agli sbalzi termici, all'umidità ed all'eventuale esposizione agli agenti atmosferici; inoltre, condizioni ambientali come l'esposizione alla luce, all'ozono e all'acqua di mare possono provocare una degradazione accelerata dei prodotti.
Prescrizioni per una corretta conservazione
I nastri autoadesivi sono soggetti a modifiche nel tempo delle proprie caratteristiche estetiche, fisiche e prestazionali. Tali variazioni, che avvengono anche per invecchiamento naturale, possono essere accelerate da specifici fattori contingenti o da una combinazione degli stessi. Nei paragrafi successivi sono descritte alcune precauzioni da adottare per preservare al meglio e nel tempo l'integrità degli articoli o, come minimo, per mantenere entro limiti di accettabilità il deterioramento cui sono soggetti.
Modalità di conservazione: durata e condizioni ambientali
Le caratteristiche funzionali dei nastri autoadesivi vengono mantenute per un periodo di tempo che generalmente non è inferiore a 12 mesi, salvo prescrizioni specifiche previste dal produttore. In tale periodo, è opportuno che la temperatura di stoccaggio sia compresa tra i 15 e i 25 gradi centigradi, con umidità relativa preferibilmente non superiore al 65%. È inoltre opportuno evitare l'esposizione diretta a fonti di calore e di luce. I prodotti, eventualmente stoccati a temperature inferiori a quanto sopra indicato, prima dell'utilizzo devono essere ricondizionati, ovverosia portati alle temperature prima evidenziate, per il tempo necessario affinché lo siano omogeneamente. Sono da evitare condizioni ambientali estreme, quali variazioni termiche repentine, temperature molto elevate o ridotte, umidità eccessive, ecc.
Funzionalità degli imballi
Ai fini di una migliore conservazione dei nastri, è opportuno che essi siano mantenuti all'interno degli imballi originali: in questo modo si può evitare l'esposizione diretta alla luce solare o a fonti luminose, che agiscono negativamente sulle caratteristiche estetiche e prestazionali. È altresì opportuno che i nastri non vengano conservati a diretto contatto con il suolo utilizzando allo scopo strutture quali scaffalature o gli stessi bancali impiegati per la movimentazione. Il mantenimento della conformità dell'imballo esterno è certamente un buon indice di corretta conservazione anche del nastro contenuto. Nello stoccaggio, sarebbe meglio non sovrapporre le confezioni in numero eccessivo poiché il peso può determinare deformazioni permanenti non solo sull'imballaggio esterno, ma anche sui prodotti in esso contenuti.